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Non per i titoli, ma per passione
L’accademia di belle arti come passaggio

«Saper essere e restare scolari non è poco, è già quasi essere maestri»Claudio Magris «Non esiste il problema dei giovani artisti, perché se uno è un grande artista lo è anche a dodici anni», ha detto Jannis Kounellis, per poi proseguire «La giovinezza è una grazia straordinaria, se tu incontri un giovane con quello status, […]

Vent’anni di visual cultures e studi curatoriali
Una messa in prospettiva sulla formazione delle figure professionali nel sistema dell’arte

Negli ultimi vent’anni, il sistema dell’arte ha accolto e incentivato un bipolarismo sempre più accentuato: quello dell’artista-curatore. Nonostante sia emersa una maggior attenzione a un processo orizzontale di creazione artistica (come nell’ultima edizione di Documenta) e la consapevolezza che un ampio numero di professionalità partecipino allo sviluppo corale di progetti complessi, l’attribuzione rimane tradizionalmente ancorata […]

Imparare a insegnare arte visiva
Viaggio nell’orizzonte di un sistema complesso

Si può insegnare a fare arte? Molti dicono di no. E tra gli artisti italiani ve n’è la prova, se si considera quanti siano gli autodidatti del settore arti visive, anche soltanto in ambito italiano: da Alberto Burri a Giuseppe Capogrossi e Cesare Pietroiusti, tutti medici; da Stefano Arienti, botanico, al ‘senza titolo’ Maurizio Cattelan. […]

Studi su colonialismo e arti visive
Appunti per un lavoro in corso

PremessaGli studi sul colonialismo italiano rappresentano una delle aree di riflessione più attive nel contesto della ricerca contemporanea, dove sfera accademica e istituzionale risultano essere sempre più in collaborazione con la dimensione delle arti visive, in particolare con la pratica di artiste e artisti connesse e connessi alle research-based practices, che hanno lavorato quasi in […]

Sulla formazione e le sue alternative
Scommettere sui politecnici delle arti

Il celebre testo di Jean-François Lyotard, La condizione postmoderna, pubblicato nel 1979 ‒ famoso come manifesto del nuovo spirito dei tempi, sebbene nato come ricerca scritta su commissione del governo del Québec ‒, ipotizzava che il sapere stesse cambiando di statuto perché le società occidentali stavano entrando «nell’età detta postindustriale e le culture nell’età detta […]